Le case di Oporto con azulejos

Porto, una città di sole e di azzurro

Mi capita in questo periodo, ormai in piena estate, desiderare di chiudere gli occhi e riaprirli circondata da fresche acque cristalline, in un paradiso blu al gusto di salsedine, cullata dalle onde e con la sensazione di aver annegato tutta l’ansia e la stanchezza.

Eh sì sarà banale… mi piacerebbe andare al mare!

A dire il vero non è molto tempo che non vedo il mio adorato mare. Ne ho infatti avuto un assaggio qualche settimana fa durante la mia ultima vacanza a Porto, città che ora mi evoca la sensazione delle gelide acque dell’Oceano Atlantico, di un sole splendente e di un bellissimo cielo azzurro.

Mi sono innamorata del Portogallo poco più di due anni fa, quando sono stata a Lisbona in occasione del ponte del 2 giugno.
In quella breve vacanza ne ho apprezzato i colori vivaci e l’atmosfera rilassata, l’ottimo cibo, la gentilezza delle persone ed i prezzi davvero convenienti.
Quest’anno invece è stato il turno di Porto, Oporto in portoghese, caratteristica città fluviale (Douro è il nome del fiume che la percorre) tra le cui vie si può passeggiare sentendo il vento che accarezza il viso e concedendosi di tanto in tanto (ma non troppo spesso!) pause inebrianti nelle sue cantine a degustare l’omonima bevanda.

Bando al tuffo nei ricordi, ora voglio raccontarvi cosa mi è piaciuto di più di quella avventura, consigliandovi in primo luogo, se state pianificando una vacanza in Portogallo, di imparare la parola obrigado/a (traduzione: grazie). Questo perché trovo i portoghesi un popolo molto cordiale e ringraziare o congedarsi nella loro lingua, magari sfoggiando un bel sorriso, è il modo migliore per entrare in sintonia con l’ambiente.

Ecco la mia personale top 5:

1. Livraria Lello e Irmão
Una delle più spettacolari librerie che abbia mai visto, realizzata in stile liberty e neogotico.
Narra la leggenda che la scrittrice J. K. Rowling vi abbia preso spunto per la saga del maghetto Harry Potter, nello specifico che la scala della libreria abbia ispirato quella della scuola di stregoneria di Hogwarts.

L’interno della libreria

Per visitarla è necessario munirsi di biglietto al prezzo di 4€, che possono essere scontati sull’acquisto di un libro. Io ho preso per ricordo il testo “Especialista de Vinhos em 24 Horas”, così anche se non imparo il portoghese, avrò comunque una scusa per provare nuovi tipi di vino…

Il libro “Especialista de Vinhos em 24 Horas” di Jancis Robinson acquistato alla Libreria Lello e Irmao a Porto in Portogallo
Il libro “Especialista de Vinhos em 24 Horas” di Jancis Robinson

 

2. Mercado do Bolhão
Un variopinto mercato coperto nel cuore di Porto, dove si possono comprare alimenti e souvenir a prezzi convenienti. La frutta è molto buona e nei dintorni del mercato ci sono caffetterie che preparano ottimi dolci. Per una super colazione vi consiglio la Confeitaria do Bolhao (proprio davanti all’ingresso del mercato) dove, oltre ad invitanti paste e stuzzichini, preparano una francesinha che è una bomba.
La francesinha è il panino tipico della città farcito con salame, fettina di vitella, salsiccia, formaggio fuso e bagnato da una salsa alla birra. La mia esperienza con questa prelibatezza è stata un po’ traumatica, perché l’ho ordinata per colazione un po’ distratta ed addormentata, visto che non avevo ancora caffeina in corpo, pensando ad un french toast… comunque sono ripartita alla grande grazie allo shock delle mie papille gustative!

La tipica francesinha portoghese
La tipica francesinha

3. Quartiere Ribeira
Questa zona della città è caratterizzata dall’enorme ponte di ferro Don Luis I realizzato da un assistente di Gustave Eiffel e dalle strette stradine che si snodano su e giù come la pista di un ottovolante.
Ribeira è un quartiere vivace e chiassoso, pieno di locali e bancarelle in cui perdersi a tutte le ore e le cui case hanno facciate elegantemente decadenti, persiane colorate e panni stesi ad asciugare sui balconi.
Per certi versi l’ho trovato tanto tipico quanto turistico, ma senza dubbio una meta imperdibile.

Il ponte di ferro Don Luis I costruito dall'assistente di Gustave Eiffel nel quartiere Ribeira a Porto in Portogallo
Il ponte di ferro Don Luis I nel quartiere Ribeira

4. Stazione di São Bento
In molte città le stazioni sono da visitare, anche senza nessun treno da prendere e Porto non fa di certo eccezione. L’atrio di São Bento infatti è decorato da migliaia di piastrelle bianche e blu (dette azulejos) che rendono questa stazione ferroviaria unica nel suo genere.

Le piastrelle blu della stazione di Sao Bento
Le piastrelle che decorano la stazione

5. Cappella del Senhor da Pedra
Per raggiungere la mia ultima tappa bisogna uscire dalla città e raggiungere la spiaggia di Miramar, a Vila Nova de Gaia. Qui si nasconde una vera e propria perla: la cappella del Senhor da Pedra, ossia una chiesetta bianca arroccata sugli scogli, alle cui spalle si infrangono le onde blu dell’oceano.
Concedetevi un po’ di tempo per esplorarla e fare quattro passi sulla spiaggia, per me è stato impagabile!

Cappella Senhor Da Pedra a Villa Nova De Gaia Porto Portogallo
La Cappella Senhor Da Pedra

Il mio ristorante preferito:
Visitare Porto richiede un buon passo e tutte quelle calorie bruciate tra discese e salite fanno venire un gran appetito.
Fortunatamente conosco un posticino: Restaurante Confeitaria Cunha
Lo consiglio a chi voglia provare specialità portoghesi a un buon prezzo in un ambiente decisamente retrò.
Buonissime le seppie ripiene accompagnate da un bicchiere di Vinho Verde ed adorabile la professionalità dei camerieri, ancora più old fashioned del ristorante.

Il mio locale preferito:
Qualsiasi bar brutto sporco e cattivo dove bere ottimo porto in bicchieri di plastica.

Il mio secondo locale preferito:
Base: un locale trendy all’aperto nel centro della città con buona musica e una atmosfera rilassata, data dalla location del parco. Mentre non si balla o si fa la coda al bancone, ci si siede ai tavoli di legno oppure per terra nel prato.

Mia cara Oporto, sento la tua mancanza e per ricordarti continuerò a sorridere, ballare, vivere, sognare…di te
Sorrir, bailar, viver, sonhar contigo (Canção Do Mar, Dulces Pontes)

 

 

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