Yalla habibi! Si va in Giordania

“Chi non viaggia non conosce il valore degli uomini” è un proverbio arabo che condivido in pieno.
E per continuare a viaggiare e a conoscere, voglio portarvi in un paese situato nella regione storica della mezzaluna fertile, ovvero la Giordania.

Perché andare in Giordania?
Meraviglie archeologiche, storia, tradizioni, varietà di paesaggi, persone cortesi e ospitali, ottimo cibo… e se non siete ancora convinti, vi conquisterò con i miei 7 must-see!
In questo caso il 7 è un numero decisamente azzeccato, poiché scoprirete che la maggiore attrazione turistica della piccola Giordania è una delle 7 meraviglie del mondo moderno.

Giordania
Pronti a partire!

1. Amman
Come Roma, Amman è stata costruita su 7 colli (ecco che il 7 ritorna) ed è una delle città più vecchie al mondo, nonché la capitale del paese.
Amman è stata abitata da tante civiltà, pensate che la prima risale al periodo Neolitico, poi fu dominata dagli Ammoniti, dagli Assiri, dai Persiani, dai Greci, dai Romani… come potete immaginare, la sua storia è tanto complessa quanto affascinante.

Amman collina Cittadella
La città di Amman

Io purtroppo ci ho passato poco tempo, giusto quanto basta per arrivare con l’aereo e ripartire per altre mete, ma sono riuscita a non perdermi i due pezzi forti:
– La Cittadella un grande parco archeologico, dove sono conservati resti romani, bizantini e islamici, tra cui ad esempio il Tempio di Ercole.

Cittadella Amman
Le rovine della Cittadella

– Il Teatro Romano una imponente costruzione situata su di una collina, questo teatro è stato e continua ad essere il più grande di tutta la Giordania.

teatro romano Amman
Il teatro di Amman

2. Jerash
Jerash, l’antica Gerasa di epoca romana, è uno dei siti archeologici meglio conservati al mondo, definita anche “la Pompei del Medio Oriente”.
L’ingresso al sito avviene passando sotto l’imponente Arco di Adriano ed il complesso di scavi ospita numerosi monumenti che conservano ancora le tracce del suo antico splendore: la maestosa Piazza Ovale, il Cardo Maximus, il Decumano Maximus, l’ippodromo, i templi dedicati ad Artemide,  Diana e Zeus, i teatri, i bagni termali, il Ninfeo… e molto ancora.
Per godere al meglio di una giornata a Jerash è importante avvalersi di una buona guida, che sia cartacea o parlante, al fine di arricchire la vista di questi tesori con il racconto della loro storia.

Rovine Romane Jerash
Le rovine di Jerash
Tempio Artemide Jerash
Il Tempio di Artemide

3. Monte Nebo
Localmente conosciuto come Siyagha, il Monte Nebo è il luogo da cui si narra che Mosè vide la Terra Promessa.
In una giornata serena come quella che ho trovato io, si può avere una bellissima vista panoramica sul Mar Morto e sulla Valle del Giordano, fino alle torri di Gerusalemme all’orizzonte.

Monte Nebo Giordania
Il Monte Nebo
Nebo Giordania
I luoghi della Terra Promessa

Sulla balconata del Monte Nebo si trova anche il “Serpente di bronzo”, un monumento in ferro battuto dell’artista fiorentino Gian Paolo Fantoni.
Il serpente ricorda un episodio della Bibbia e per i cristiani questo serpente di bronzo è simbolo di Gesù innalzato sulla croce, segno di salvezza e di fede.
In occasione del Giubileo del 2000 è stato eretto un monolito dello scultore Vincenzo Bianchi, definito il “Libro in pietra dell’Amore” e dedicato a Papa Giovanni Paolo II.
Il messaggio del monolito (citazioni del Vangelo di San Giovanni e dalle Lettere di San Paolo) è scolpito in greco, in latino e in arabo e vuole ricordare ai fedeli delle religioni che vivono in quest’area, il messaggio universale di Gesù e dei Profeti centrato sulla fratellanza universale.

Monolito Monte Nebo Giubileo
Il Libro in pietra dell’Amore

4. Petra
Petra (una delle sette meraviglie del mondo) è la svolta del viaggio, da qui in poi chiudiamo i libri di storia ed abbandoniamoci all’avventura!
In questa tappa ci si sveglia all’alba, per potersi gustare lo spettacolo unico che si ha quando, alla fine del siq (una lunga, stretta e tortuosa gola lunga fiancheggiata da alte pareti rocciose) si intravede all’improvviso il Tesoro della città nabatea nascosto tra le gole del deserto della Giordania.
Il Tesoro si riferisce alla celebre tomba scavata nella roccia apparsa nel film “Indiana Jones e l’ultima crociata”.
Io confesso di avere ancora i brividi quando ripenso all’emozione provata ad essere lì, in uno dei luoghi più belli della terra, con la colonna sonora di Indiana Jones nella testa.

Petra Giordania
Il Tesoro di Petra

Nel sito archeologico di Petra bisogna trascorrere l’intera giornata, perché ci sono più di 800 monumenti (di cui 500 sono tombe) da visitare. L’ingresso è possibile solo a piedi o a cavallo, per visitare tutti i monumenti servono scarpe comode, infatti per raggiungere il Monastero Al-Deir ad esempio, c’è una salita di circa 800 scalini.
Poi si può proseguire ancora più in alto, fino in cima ad un monte che permette una vista panoramica totale. Una lezione di fitness e archeologia!
Il sito è aperto anche di sera per vedere Petra by night illuminata da migliaia di candele con sottofondo di musica araba.

Al-Deir Monastero Petra Giordania
L’imponente Monastero Al-Deir

Un consiglio, che vale un po’ per tutti i viaggi dove sono presenti cammelli: non tentate di fare un selfie con loro. Io ci ho provato ed il risultato è stato che quel simpatico animale, evidentemente non molto social, mi ha giustamente sputato addosso, cospargendomi interamente di una sostanza vischiosa e puzzolente. I turisti e la gente del posto però hanno riso molto.

Cammello Petra Giordania
Cammelli di Petra

5. Wadi Rum
Lasciata Petra, ci addentriamo in un’altro paesaggio molto suggestivo, ossia una vasta distesa di sabbia e rocce soprannominata Valle della Luna.
Eccoci nel Wadi Rum, uno dei deserti più belli della Giordania.
Il modo più divertente per attraversarlo è una corsa sfrenata su di una jeep 4×4, coprendosi il capo con un foulard ed immedesimandosi nel personaggio di Lawrence d’Arabia, quando nell’omonimo film gridava “Aqaba!!!” (vedi punto 6).
Dopo la folle corsa con le jeep è ideale raggiungere un campo tendato per gustare alcuni dei piatti tipici, solitamente a base di riso, agnello, pollo e ottimo hummus.
Per scegliere al meglio come esplorare questo deserto incantato potete visitare il Wadi Rum Visitors Centre.
Prima di cena però fermatevi per un attimo nel deserto, in silenzio, seduti su una roccia, ad aspettare il tramonto, che qui è un momento di intima gioia e commozione.

wadi rum deserto giordania
Il deserto del Wadi Rum
Giordania deserto Wadi rum
Le rocce della Valle della Luna

6. Aqaba
Il Golfo di Aqaba, noto anche come Golfo di Eilat, è situato tra la penisola del Sinai e la penisola araba e vi si affacciano quattro paesi: Egitto, Israele, Giordania ed Arabia Saudita.
Aqaba è una città balneare situata sulle rive del Mar Rosso, che offre vari divertimenti ed attività.
Si esplorare il vicino Forte dei Mamelucchi o la costa ricca di coralli e di fauna sottomarina, perfetta per una pausa di snorkeling ed immersioni, o anche solo per rilassarsi sulle sue spiagge sabbiose.

Aqaba Giordania
La vivace Aqaba

7. Mar Morto
Un viaggio in Giordania, oltre che una full immersion di storia ed avventura, può essere una vacanza rilassante, in cui coccolarsi un po’.
Il modo ideale per farlo è prenotare un hotel sul Mar Morto, un luogo incredibile grazie alle sua famose acque salatissime in cui è davvero impossibile non restare a galla!
L’esperienza è unica e anche un po’ comica, soprattutto quando ci si ritrova tra decine di bagnanti ricoperti del suo fango curativo, come le comparse di un altro film… “Il mostro della Palude”.

mar morto Giordania
Il salatissimo Mar Morto

Shopping in Giordania: cosa comprare?
Stole, scatole portagioie, gioielli in argento beduino, spezie, tappeti, cosmetici a base di fango e sale del Mar Morto… insomma lo shopping in Giordania può diventare pericoloso per il portafogli, ma merita davvero.
Quindi munitevi di una borsa in più da riempire per il ritorno e così potrete organizzare il vostro suk personale direttamente nel salotto di casa.

spezie Giordania
Le coloratissime spezie
Giordania portagioie
La mia scatola portagioie Made in Jordan

Per maggiori informazioni su questo bellissimo paese potete visitare il sito ufficiale del Jordan Tourism Board.

Io vi lascio con questo coinvolgente finale e con una parola che in arabo significa amore, ossia quello che provo per l’affascinante Giordania: Habibi ♥

 

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