Caye Caulker, la perla blu del Belize

Diciamo la verità, chi come me a luglio è ancora intrappolato nella metropoli, non sogna altro che una bella spiaggia, un cappello di paglia e le infradito.
Quindi mi sembra opportuno trasportavi per qualche minuto in un paradiso caraibico, dove le scarpe sono bandite e vige la regola del Go Slow.
Sto parlando del Belize, più precisamente di una isoletta chiamata Caye Caulker, un piccolo gioiello circondato dal Mar dei Caraibi.
Premetto che per me il Belize è stata la tappa finale di un intenso e memorabile viaggio in Guatemala (di cui racconterò prossimamente), ma merita un capitolo a sé, anche solo per l’energia positiva sa trasmettere.

caye caulker
No shoes, no shirt, no problem

Caye Caulker si può raggiungere da Belize City, dal cui piccolo molo partono i water taxi, con circa 45 minuti di navigazione. Sul sito Direct Ferries si possono vedere gli orari di partenza ed io vi consiglio di arrivare con largo anticipo, perché c’è solitamente molta confusione.
Una volta che vi sarete assicurati il vostro biglietto, potrete ingannare l’attesa nei bar e nei piccoli negozi di souvenir.

Sbarcati finalmente a Caye Caulker, saranno gli stessi abitanti dell’isola, con il sorriso di chi se la prende con calma e i lunghi dreadlocks sulle spalle, a ricordarci la filosofia della lentezza, del rallentare e del seguire i ritmi della natura.

Nonostante questo modo di vivere la vita sia affascinante, la milanese che ormai si è impossessata di me, non può non stilare subito un elenco di cose da fare, per ottimizzare i tempi anche nel paese dello sciallo.

A meno che non decidiate di mollare tutto e fermarvi a vivere ai Caraibi, queste sono le cose da fare e vedere prima di lasciare questo splendido pezzettino di Belize.

caye caulker
La splendida perla blu

Togliersi le scarpe
Qui non esistono né asfalto, né cemento, imparate a camminare a piedi nudi godendo della sensazione di libertà che questo gesto comporta.
Fatevi subito una bella passeggiata, l’isola è lunga solamente 8 chilometri!

Le strade di Caye Caulker

Trascorrere una giornata in barca
Sull’isola ci sono diverse agenzie che organizzano moltissime gite in barca in diversi punti della barriera corallina e potete scegliere di uscire in mare per qualche ora oppure per tutta la giornata.
Gli amanti dello snorkeling faticheranno ad uscire dall’acqua e, se non siete partiti attrezzati, trovate facilmente maschere e pinne a noleggio.
Le escursioni solitamente portano alla riserva marina di Hol Chan e Shark Ray Alley e su molte imbarcazioni viene offerto il pranzo a bordo con intrattenimento musicale… Bob Marley ovviamente!
L’esperienza più bella, anzi indimenticabile, per me è stato nuotare con gli squali nutrice, le mante, le tartarughe marine ed aver finalmente visto da vicino un simpaticissimo lamantino.
Tra un tuffo e l’altro, la barca è ottima per incrementare la tintarella, ma non dimenticate di spalmarvi abbondantemente di crema solare waterproof ad alta protezione, qui il sole picchia!

squalo nutrice
I socievoli squali nutrice
lamantino
Il simpatico lamantino
caye caulker
Le acque cristalline

Andare sulla Isla Bonita
Last night I dreamt of San Pedro… preparatevi a cantare in loop questa canzone durante la gita alla famosa “Isla Bonita” di Madonna.
L’isola in realtà si chiama Ambergris Caye, ma è più conosciuta come San Predo, che è il suo villaggio.
Da Caye Caulker si può prendere un water taxi, basta informarsi sugli orari di andata e ritorno al molo.
Sull’isola non circolano automobili, ci si muove solo con i golf cart e le biciclette, che possono essere affittati  ad ore o a giornata.
San Pedro è molto turistica e piena di hotel e resort, ma esiste una posto isolato che vale la pena di essere scoperto.
Sto parlando di Secret Beach, una spiaggia che, più che segreta, definirei un po’ complicata da raggiungere.
Per farlo il modo migliore è affittare un golf cart ed addentrarsi lungo una strada sterrata e piena di buche, circondati da una sorta di palude.
Il tragitto tuttavia è divertente ed arrivare accaldati e leggermente scossi fa apprezzare ancora di più l’acqua cristallina dei questa splendida spiaggia.

Ambergris Caye
Secret Beach a San Pedro

Bere un aperitivo al tramonto
Dal molo di arrivo, dopo aver percorso tutto il villaggio di Caye Caulker si arriva allo Split, la spaccatura che divide a metà l’atollo.
Una leggenda racconta che a spaccare l’isola sia stato l’uragano Hattie nel 1961 (chissà perché gli uragani con nomi femminili sono sempre i più devastanti…).
Ora il cosiddetto Split è il luogo dove si trova il Lazy Lizard, un simpatico bar e ristorante, diventato il ritrovo per eccellenza di viaggiatori e turisti.
E’ il posto ideale per terminare una lunga giornata di escursioni, in particolare al tramonto quando inizia la musica e si può ballare con in mano un ottimo cocktail tropicale, anche direttamente in acqua.
Per la cena invece, si può ordinare aragosta (o anche tacos di aragosta) per pochi dollari e bere una Belikin, la birra del Belize.

Caye Caulker
Caye Caulker peace&love

E non dimenticate: tropical the island breeze, all of nature wild and free, this is where I long to be… Cayo Caulker!

 

 

 

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